Giocando Dragon Age Origins, Bioware, 2010, eccellente produzione degli autori di Mass Effect, Ho trovato un bug esistenziale, categoria molto rara di bug, in cui un personaggio non giocante prende inopinatamente coscienza di sé come miniprogramma di un mondo virtuale (niente carne, ossa e acciaio sferragliante ma solo aridi bytes) e da di matto...
Il mio Ladro si trova a un certo punto in una location denominata “torre in fiamme” dove molti passaggi sono sbarrati da fenomenali incendi, anche e soprattutto passaggi di vitale importanza per il prosieguo dell'avventura, dove si trovano uno spirito elementale del fuoco e un Cavaliere Templare in preda all'ira. Si tratta di due creature “ostili” -STACCO-
A questo punto è bene sapere 2 cose:
1. prima di affrontarli non sapevo che uccidendo il templare avrei avuto in dono il “Potere di attraversare il fuoco”.
2. Avevo la netta sensazione che liberandomi dello spirito del fuoco avrei avuto gioco facile col templare. Sensazione sbagliata.
Così mi lancio in una lotta disperata con lo spirito del fuoco senza sapere che la cosa avrebbe mandato ai matti il povero templare e a puttane le meccaniche del gioco, comunque, sotto lo sguardo incredulo del cavaliere faccio secco il suo fiammeggiante compare.
Il templare, come nei migliori film di fantascienza, prende coscienza di sé, lo so perché mi guarda per una manciata di secondi come immobilizzato da due routine in conflitto quindi (a prova della bontà della sua IA) se la da a gambe. Lo inseguo finché posso ma lui come sappiamo può attraversare le fiamme, io invece mi ci sciolgo dentro come un uovo di pasqua. Carico il salvataggio precedente e riparto alla ricerca dell'uomo che deve darmi il “Potere del fuoco”. Scopro che non trovando di meglio s'è infrattato in un punto della mappa irraggiungibile, un maledetto segmento delimitato da due barriere di fiamme. Fa su e giù da un punto all'altro del segmento come un leone in gabbia, loso perché fa capolino sul lato che riesco a vedere ogni 4,5 secondi.
STOP.
Faccio un paio di ricerche sulla rete e solo ora scopro che se non lo faccio fuori non ottengo il “potere del fuoco” e che se non ottengo il potere del fuoco, insomma, sono bloccato lì per sempre e game-over...
Ho riso della mia sfiga e della disgrazia del povero templare che chiaramente mi guardava attaccare l'elementale pensando cose tipo , “ma che cazzo fa questo, io sono qui! Sono io, quello che deve morire!” Per non parlare del momento in cui il mostro di fuoco s'è accasciato esanime, “...e ora che faccio, quello ha ucciso lo spirito elementale, non doveva andare così, no no, lui doveva uccidere me, io dovevo dargli il potere del fuoco e... ma che sta succedendo???”
Sulla rete ho trovato come attivare un cheat immortal, e ho raggiunto il templare oltre la barriera di fuoco.
Appena m'ha visto s'è scagliato contro di me con la ferocia di un leone, finalmente aveva davanti a sé qualcosa di conosciuto e sapeva cosa fare, nel suo sguardo rabbioso ora c'era una sfumatura complice. Morendo mi ha ceduto l'agognato “potere del fuoco”.
Nel filmato in cui si dichiara felice di affidarmi tale potere, poco prima di morire tra le mie braccia, ci ritroviamo “magicamente” lì, dove c'eravamo visti la prima volta. Il che dimostra che il templare non sarebbe mai dovuto uscire da quella stanza e giustifica la sua paura e il suo spaesamento. Per quanto riguarda il mio Ladro, non sospetta nulla, ma da quando ho disabilitato l'immortal-mode mi pare un po' depresso.
Born again!
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